Puntelli per le costruzioni: come scegliere quello giusto

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Devi comprare o noleggiare puntelli per il tuo cantiere, ma non sai che tipo di puntello è il migliore e ottimale?

Esistono molti tipi di puntelli, è vero, e occorre considerare alcuni aspetti importanti per valutare il prodotto migliore.

Vediamoli insieme!

 

1.- Cosa sono i puntelli?

I puntelli sono elementi ausiliari que sostengono un sistema di cassaforma orizzontale, posizionandolo alla quota richiesta.

In qualità di elementi di sostegno, il loro compito è quello di trasmettere a terra (o alla strattura) i carichi che ricevono mano a mano che viene gettata la struttura in calcestruzzo, rimanendo in carico fino a che non vengono tolti una volta che la struttura raggiunge la resistenza necessaria per assorbire gli sforzi necessari.

I puntelli sono telescopici, potendosi così regolare in altezza, e sono quindi generalmente composti da due corpi cilindrici vuoti, che permettono la regolazione l’uno dentro l’altro. In alcuni casi, come accessorio, possono presentare un sistema di blocco per evitare che i due corpi si sfilino completamente, così come un sistema di scarico rapido per facilitare l’operazione di disarmo e smontaggio.

1. Piastra superiore 2. Tubo interno 3. Passante 4. Sistema di scarico rapido 5. Ghiera di regolazione 6. Maniglia 7. Adesivo del modello 8. Tubo esterno 9. Piastra inferiore

2.- Che tipo di puntelli esistono?

Esistono molti tipi di puntelli, in base al materiale, al carico massimo resistente, e alla vita utile.

Innanzitutto sappi che possono avere due tipi di ghiera: ghiera visibile, o ghiera coperta:

Puntelli in acciaio

I puntelli metallici sono i puntelli più diffusi. Generalmente sono zincati, ma possono essere anche pitturati. Vengono classificati in base alla capacità di carico (tra i 500 e i 3.000 kg) e all’altezza massima di esercizio (coprono un range tra i 1,5 mt e i 6 mt). L’acciaio permette di determinare con precisione la capacità di carico del puntello, oltre a garantire una lunga vita utile, essendo un materiale resistente (controllando sempre l’ossidazione del materiale).

I puntelli in acciaio sono compatibili con tutti i sistemi di cassaforma recuperabili e non recuperabili, sia per cantieri di edilizia civile che per infrastrutture, permettendo la realizzazione di tutti i tipi di solai (solette piene, alleggerite, bidirezionali, etc etc) sempre tenendo conto dell’altezza di lavoro e della capacità portante. Sono inoltre spesso utilizzati come elementi di puntellazione nella ristrutturazione di edifici.

Puntelli in alluminio

I puntelli in alluminio sono meno diffusi a causa del prezzo maggiore rispetto a quelli in acciaio. Generalmente sono più leggeri che quelli in acciaio, ma hanno una vita utile più corta, essendo l’alluminio un materiale più ‘delicato’. Possono arrivare ad una capacità di carico maggiore, e permettono di raggiungere altezze più elevate.

Anche se possono essere utilizzati singolarmente, generalmente vengono montati controventati tra di loro, formando così torri di carico ad alta capacità. Sono anche spesso sovrapposti ed uniti in altezza.

I puntelli in alluminio vengono usati con sistemi di cassaforma in cantieri di edilizia civile e/o infrastutture dove sono richieste altezze o carichi superiori a quelli normalmente assorbibili dai puntelli in acciaio.

Puntelli in legno

I puntelli in legno sono i più ‘arcaici’, e si utilizzavano nelle costruzioni prima dell’arrivo dei puntelli in acciaio. Vengono tuttora usati in alcune parti del mondo, soprattutto in zone meno sviluppate o dove il legno è un materiale molto economico. Generalmente hanno minore capacità portante rispetto ai puntelli in acciaio, vita utile corta, ma secondo diverse Normative non è più permesso il loro utilizzo in molte parti del mondo.

 

3.- Che fattori occorre considerare per scegliere il puntello più appropriato?

Devi puntellare un solaio, con un determinato peso, determinati sovraccarichi, a una certa altezza: quali fattori devi considerare per scegliere il tipo di puntello più adeguato per una determinata applicazione?

I fattori da considerare per scegliere il puntello più ottimale sono 5:

  1. Carico agente: innanzitutto occorre calcolare il carico agente per metro quadrato di solaio che i tuoi puntelli dovranno sopportare. Ricorda sempre di aggiungere al peso proprio del solaio anche i sovraccarichi di costruzione (peso degli operai, casseforme, etc etc).
  2. Capacità di carico del puntello: ogni puntello ha una capacità di carico minima per ogni altezza libera di esercizio, la quale è determinata dal fabbricante tramite una tabella in funzione della classe del puntello stesso (normativa locale o normativa europea EN). Il carico del puntello dipende dal diametro del corpo cilindrico, dallo spessore del tubo, dalla geometria del puntello e dalla sua resistenza all’instabilità.
  3. Altezza libera del puntello: è importante sapere qual è l’altezza libera alla quale lavorerà il puntello in cantiere. Questo dato è molto importante per poter ottenere la capacità di carico associata a quell’altezza (vedi punto 2). Ovviamente, a maggiore altezza libera corrisponderà una capacità portante del puntello minore.
  4. Numero di puntelli: Una volta determinati i dati relativi ai punti precedenti, occorre calcolare il numero minimo di puntelli da collocare a sostegno del solaio, in funzione del carico agente e della capacità di carico alla specifica altezza libera di lavoro del puntello.
  5. Prezzo: Infine non si può ovviamente dimenticare il fattore prezzo: ovviamente ottimizzare il puntelllo in funzione dei punti appena esposti ti permetterà trovare il puntello corretto, con la capacità di carico minima necessaria, e quindi con il prezzo più conveniente per la tua specifica applicazione.

 

Scegliere il puntello adeguato sembra facile, ma come hai visto è fondamentale eseguire una analisi preventiva.

Ad ogni modo, se hai qualsiasi tipo di dubbio, non esitare a contattare il tuo fornitore di fiducia per farti consigliare al meglio!

Ingegnere Industriale del dipartimento R&S di Alsina, forma parte del Gruppo Alsina da 20 anni. Il suo percorso professionale include, prima di questa posizione, diversi anni di esperienza nella Ricerca e Sviluppo nel settore automotive.
Javier Martín Iglesias
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